Amministrazione di sostegno Visualizza ingrandito

L'amministratore di sostegno

TG-02

L'AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO - Strumenti di tutela giuridica, protezione e destinazione del patrimonio per il durante ed il "dopo di noi"

a cura dell'Avvocato Gianfranco de Robertis - consulente legale Anffas Onlus Nazionale

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97 Articoli

48,80 € tasse incl.

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Durata del corso: 4 ore

Il corso è suddiviso in tre moduli:

Prima parte: Amministrazione di sostegno: come e quando attivarla

Con la legge 9 gennaio 2004 n. 6 è stata introdotta nel nostro ordinamento giuridico l’amministrazione di sostegno quale misura di protezione e sostegno delle persone che, per effetto di una infermità ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trovano nella impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi, patrimoniali e/o personali. Tale misura si aggiunge alle altre due, già preesistenti, figure di protezione, interdizione ed inabilitazione, che ormai, però, anche in base ai nuovi paradigmi forniti dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, si applicano in via del tutto residuale. Scopo del corso è evidenziare la diversa ratio delle tre misure di protezione, chiarendo anche come individuare la necessità dell’applicazione di un’amministrazione di sostegno e con quali modalità procedurali attivarla.

Seconda parte: L'amministratore di sostegno e le particolari vicende della vita del beneficiario

Una volta nominato dal Giudice Tutelare, l’amministratore di sostegno deve aver cura di porre in essere tutti gli atti e le attività utili alla persona con disabilità, mai travalicando, però, gli ambiti ed i limiti di intervento già previsti nel decreto di nomina ed avendo sempre cura di dirigere la propria azione nell’esclusivo interesse della persona beneficiaria, relazionandosi continuamente con la stessa. Scopo del corso è quello di analizzare le corrette modalità di svolgimento dell’incarico di amministratore di sostegno, guardando alle ipotesi che più frequentemente ricorrono anche rispetto alle varie fasi e vicende della vita della persona beneficiaria.

Terza parte: I meccanismi giuridici per la protezione e destinazione del patrimonio in funzione del “durante noi, dopo di noi ”

Dopo un’illustrazione di carattere generale su come costruire giuridicamente il “dopo di noi” nel durante noi, avendo come stella polare il progetto individuale della persona con disabilità, si passa ad esaminare i criteri con i quali individuare il meccanismo giuridico più idoneo nella situazione data. Nella seconda parte si forniscono le nozioni sui più importanti meccanismi: sostituzione fedecommissaria, trust, vincoli di destinazione di cui all’art. 2645 ter del codice civile, i fondi speciali  composti da beni sottoposti a vincolo di destinazione e disciplinati con contratto di affidamento fiduciario, diritto di usufrutto, contratto di mantenimento e di rendita vitalizia, polizze assicurative, fondazione.